L'Associazione San Lorenzo, come ogni anno, ha prodotto un report sulle attività dei servizi del Centro d'ascolto che riportano una sostanziale stabilità nelle richieste e un aumento delle risposte, nel senso che ogni anno cerca di sperimentate nuovi strumenti che vadano sempre più incontro ai reali bisogni delle persone. Accanto ai bisogni materiali, infatti, la sfida è quella di rispondere alle lacune relazionali che appartengono alla maggior parte delle famiglie che incontriamo e lo facciamo coinvolgendole e rendendole protagoniste del loro percorso di aiuto.
Nel 2025 hanno avuto accesso allo Snodo 127 famiglie per un totale di 381 persone, per la maggioranza di nazionalità italiana. Il 30% è rappresentato da nuclei familiari composti da soli adulti, molti dei quali a rischio dipendenza (in aumento quella da gioco d'azzardo) o con problemi psichiatrici non certificati, che spesso provengono da condizioni familiari che raccontano separazioni, lutti, solitudini non elaborate, che li hanno allontanati sempre di più dal mondo del lavoro e della società in generale.
L'accesso all'Emporio è un piccolo pezzo nel percorso di aiuto, con la caratteristica di essere temporaneo e correlato a piccoli impegni che la persona stessa deve prodigarsi a portare avanti per il raggiungimento dell'autonomia personale.